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Weleda Italia

Via del Ticino 6
20153 Milano
Italia


FAQ

Perché c'è alcool nei prodotti?

L’alcool nei nostri prodotti per la cura di viso e corpo non è un ingrediente aggiunto per sé, ma è già contenuto negli estratti vegetali. Essi sono preparati secondo le regole della farmacopea che prescrive l’alcool come mezzo d’estrazione, e quindi diventa indispensabile per estrarre i preziosi principi attivi racchiusi nelle piante. Nel prodotto finito l’alcool svolge inoltre una funzione di conservante naturale. Questo è molto importante dal momento che rinunciamo rigorosamente all’impiego di conservanti sintetici che, secondo noi, hanno un impatto maggiore sulla pelle e sull’ambiente. Reazioni cutanee a prodotti contenenti alcool possono anche essere causate da sostanze utilizzate per denaturarlo. Weleda impiega puro alcool distillato dal grano e non denaturato. Nei prodotti Amande Comfort per pelli sensibili abbiamo comunque cercato di mantenere il contenuto di alcool al minimo indispensabile e abbiamo rinunciato alla profumazione per ottenere composizioni di massima dolcezza, mirate a lenire e calmare la pelle irritata. I test dermatologici, effettuati da istituti clinici esterni, confermano infatti la compatibilità di questi prodotti per pelli soggetti ad allergie e neurodermatiti. 

 


Le argille nei vostri cosmetici sono sostanze pericolose?

Magnesium Aluminum Silicate è un’argilla colloidale, ammessa dalla certificazione NaTrue per la cosmesi naturale. Le argille sono sostanze completamente naturali con tante proprietà terapeutiche: hanno un’azione antisettica, battericida, antitossica e assorbente. Inoltre sono cicatrizzanti, energizzanti e remineralizzanti. Le argille colloidali sono additivi ad azione assorbente e addensante; contengono alluminio in forma inerte che non viene assorbito dall’organismo e quindi assolutamente sicuri. La definizione del Magnesium Aluminum Silicate come sostanza potenzialmente tossica deriva molto probabilmente dal fatto che la lavorazione delle argille può porre dei problemi dal punto di vista della sicurezza di lavoro, come d’altronde tutte le polveri molto fine che vengono aspirati dall’operaio non protetto da mascherina. Weleda garantisce in ogni fase di produzione il massimo standard di sicurezza e richiede ai suoi fornitori la certificazione etica SA8000 che definisce uno standard internazionale di tutela del personale.

 


Perché Weleda non dichiara la provenienza bio degli ingredienti in etichetta?

I testi e le diciture sui prodotti vengono elaborati dal Packaging Management di Weleda Internazionale. In altri Paesi è molto più noto il fatto che Weleda, come azienda promotrice del biologico (e biodinamico), impiega prevalentemente materie prime da coltivazione biologica, biodinamica e da raccolta spontanea ecologica certificata. Pertanto Weleda preferisce fornire in altri modi l’informazione sulla provenienza delle sue materie prime. Sul sito di Weleda Naturals si può leggere che, nei giardini Weleda a Schwäbisch Gmünd in Germania, sono coltivate oltre 260 specie di piante officinali secondo il metodo biodinamico; tra queste, per esempio, c’è anche la calendula. Inoltre una grande parte dell’impegno di Weleda è dedicato ai progetti ecologici e solidali con partner in tutto il mondo per sostenere metodi di coltivazioni e raccolta sostenibili: la coltivazione del melograno in Turchia ne è un esempio. 

 


Per quanto tempo si possono usare i prodotti Weleda una volta aperti?

La temperatura del luogo e l’igiene influiscono in modo determinante sulla durata del prodotto dopo l’apertura. E’ importante chiudere bene le confezioni dopo ogni uso e tenere puliti tappo e filettature di flaconi e tubi. Ulteriore informazione sulla durata prodotto dopo l’apertura viene fornita dal simbolo PAO, da qualche anno di obbligo sulle confezioni di tutti i prodotti che hanno una vita dopo l’apertura superiore a 30 mesi. Per i prodotti con una durata inferiore a 30 mesi la regola è di consumarli entro 3-4 mesi dopo l’apertura.


Qual è il dosaggio del Collutorio alla Ratania?

Con la dicitura “poche gocce” nel foglietto illustrativo del Collutorio alla Ratania è intesa una quantità di 7-10 gocce per mezzo bicchiere d’acqua.


Sono allergica al cromo, i cosmetici Weleda contengono cromo?

I sali di cromo vengono utilizzati solo in prodotti di cosmesi decorativa. Inoltre le leggi europee stabiliscono le concentrazioni massime di questa sostanza nei prodotti. Purtroppo queste limitazioni non vengono sempre rispettate, soprattutto in prodotti d’importazione di bassa qualità. Nella sua forma da metallo solido il cromo non è sensibilizzante ed è scientificamente provato che si può escludere una contaminazione dei prodotti cosmetici attraverso i macchinari di produzione in misura da provocare una reazione allergica. La dermatite a contatto causata dal cromo è causata solitamente dal cuoio, da certe tinte per tessuti, vernici e colori, soluzioni preservanti del legno. Tale sostanza è inoltre presente anche nei lieviti. 

 


I cosmetici Weleda vengono sottoposti a test?

Nella fase di sviluppo i prodotti Weleda per l'igiene e per la cura di viso e corpo vengono sottoposti a test clinici dermatologici di tollerabilità (patch epicutaneo) e di efficacia (skin hydration, skin elasticy/firmness, TEWL transepidermal water loss, cell renewal, skin surface lipids, skin roughness) svolti da istituti esterni su persone volontari. Per ogni lotto di produzione le buone pratiche di fabbricazione GMP implicano inoltre una serie di test analitici di laboratorio che vengono svolti all'inizio, durante e alla fine della campagna produttiva, per garantire la costante qualità del prodotto. 

 


Sono celiaca/o, posso usare i cosmetici Weleda?Contengono glutine?

La celiachia è una permanente intolleranza alimentare al glutine che si cura escludendo dalla dieta tutti gli alimenti che contengono questa proteina anche se solo in piccole tracce. Il rinuncio totale a tutto ciò che contiene glutine riguarda quindi i generi alimentari che vengono assunti per via orale, e non i prodotti che vengono applicati sulla pelle. Nonostante questo, sono sempre più numerose le persone che ci chiedono se i nostri prodotti per la cura di viso e corpo e per l’igiene contengono glutine, forse perché esiste una manifestazione cutanea della celiachia che con essa condivide le cause. Tuttavia anche la cura per debellare la dermatite erpetiforme consiste sempre e solamente in una dieta senza glutine. Più informazione su questo argomento si possono trovare sui seguenti siti: www.celiachiaitalia.com www.automedicazione.it Uno degli impegni nei confronti dei consumatori dei nostri prodotti, è quello di fornire informazioni di massima trasparenza, per questo è possibile scaricare l’elenco aggiornato dei cosmetici, alimentari e medicinali Weleda che contengono ingredienti provenienti da cereali. 


Sono vegana/o, i vostri cosmetici sono cruelty free?

Per quanto riguarda l'argomento cruelty free, la posizione di Weleda rispetto ai test sugli animali è molto chiara e la esprimiamo sul nostro sito alla voce “qualità” in cui specifichiamo che la nostra azienda non ha mai eseguito né commissionato test su animali e non lo farà neanche in futuro. I produttori/fornitori di Weleda rilasciano puntualmente dichiarazioni che certificano che le materie prime fornite a Weleda non sono testate su animali e non lo saranno nemmeno in futuro. La discussione sull’argomento dei test su animali, spesso condotta con slogan propagandistici e in modo poco fondato, è un confronto al quale Weleda non vuole partecipare. Questa è la ragione per cui non applichiamo particolari diciture sulle confezioni. Non siamo più presenti sull’elenco delle aziende cruelty free di LAV perché dal 2004 l'inserimento in tale lista richiederebbe la certificazione dei siti di produzione da parte di ICEA, cosa impossibile dal momento che i siti di produzione Weleda si trovano in Germania, Svizzera e Francia, paesi in cui ICEA non è riconosciuta. Rispetto alla certificazione, Weleda aderisce al nuovo marchio internazionale di cosmesi naturale NaTrue che prevede alti standard di qualità e sta a tal proposito elaborando una chiara presa di posizione riguardo alla tematica dei test su animali. Seguendo i seguenti link sui siti di istituzioni/organizzazioni impegnate nella protezioni degli animali si può vedere che Weleda appare sulle liste positive delle aziende cruelty free:
shopcrueltyfree.peta2.com
www.uncaged.co.uk
www.borta.org
tierschutz-tierrechte.suite101.de
www.europatierhilfe.de

 


Informazione Vegan

Ho visto che il Biodizionario ha assegnato i bollini rossi al Glyceryl Stearate, sostanza contenuta anche nei vostri cosmetici, è pericolosa?

Il Glyceryl Stearate SE, o gliceril monostearato, è un emulsionante non ionico, ottenuto da olio di palma, colza o girasole e acidi stearici, contiene sodio e potassio. Ha un’azione stabilizzante, emulsionante, idratante e addensante ed è di origine vegetale. Si usa quindi in prodotti che devono avere certe caratteristiche di consistenza cremosa. Non sappiamo per quale motivo il dott. Federico Zago del Biodizionario abbia negato qualsiasi bollino all’ingrediente Glyeryl Stearate SE, mentre tre righe più su, allo stesso ingrediente, senza la sigla SE, sono assegnati 2 bollini verdi. SE sta per Self Emulsifying e significa che il glyceryl stearate contiene una piccola parte di sodium o potassium stearate, sostanze ottenute tramite la saponificazione di oli vegetali che nello stesso biodizionario hanno due bollini verdi . Gli ingredienti dei nostri prodotti cosmetici sono classificati secondo i criteri del marchio NATRUE, il marchio che certifica i cosmetici naturali (www.natrue.org) secondo rigorosi criteri scientifici e che non si limita ad assegnare bollini verdi, gialli o rossi senza spiegarne il motivo. NATRUE distingue gli ingredienti tenendo conto della compatibilità ecologica e di ogni sostanza a partire dei metodi della sua produzione o coltivazione. 

 


Soffro di allergia al nichel, posso usare i cosmetici Weleda, sono nichel free?

Il nichel, impiegato soprattutto nella cosmesi decorativa (trucchi) in qualità di oligoelemento sinergizzante, non fa parte degli ingredienti impiegati nei cosmetici Weleda. La garanzia per l’assenza di queste sostanze nei nostri prodotti per l'igiene e per la cura di viso e corpo è data dalla certificazione NATRUE che le esclude dalla lista degli ingredienti ammessi di origine minerale. Essendo una sostanza praticamente onnipresente un cosmetico potrebbe in teoria contenere tracce di nichel proveniente:

  • dalle materie prime;
  • alcuni vegetali, soprattutto radici ne contengono naturalmente percentuali infinitesimali;
  • dai macchinari di produzione – ma di solito sono di acciaio inossidabile, un metallo che ne contiene pochissimo;
  • dall’ambiente, può essere contenuto anche nell’acqua, ma in quantità assolutamente irrilevante.

Le quantità di nickel derivanti da queste fonti sono però molto inferiori al limite di sicurezza (1ppm) che è la soglia minima oltre a cui si manifestano reazioni cutanee nelle persone allergiche al metallo. La dicitura nickel free o nichel tested può essere attribuito solo ai cosmetici che in ogni lotto di produzione vengono sottoposti alla misurazione della quantità di Nichel con un sistema in grado di rilevare quantità molto inferiori a questo limite di sicurezza. Per i seguenti tre motivi Weleda ha deciso di non eseguire questo costoso test su ogni lotto di produzione: 

  • l’accurata analisi delle materie prime secondo le regole della farmacopea esclude a priori l’impiego di vegetali contaminati con metalli;
  • processi riguardosi di lavorazione con tecnologia moderna e con macchinari ammessi per la produzione farmaceutica minimizzano il rischio di reazioni del prodotto con strumenti o macchine, mentre l’impiego di confezioni in vetro, PET e tubetti farmaceutici coperti di resina, impedisce il contatto del prodotto con contenitori in metallo;
  • la tollerabilità dei prodotti per la cura e l’igiene di viso e corpo Weleda per persone allergiche al nichel è confermata da oltre 80 anni di esperienza. 

 


Cos’è RDA / Che RDA hanno i dentifrici Weleda?

La sigla RDA, acronimo di Relative Dentin Abrasivity, indica l'abrasività di un dentifricio sullo smalto dei denti. Questa abrasività dipende dalla durezza e dal volume dei corpi pulenti. Un valore RDA di 30 indica un’abrasività molto bassa, valori da 60 a 80 sono medi, mentre valori al di sopra di 100 indicano un’alta abrasività. Dentifrici con alta abrasività non sono indicati per l’uso quotidiano, nel tempo potrebbero causare danni allo smalto. Per la regolare igiene orale di tutti i giorni si consiglia di usare dentifrici con valori RDA medio-bassi che levigano le superfici dure del dente senza danneggiarlo. Pasta dentifricia alla Calendula RDA 45 c.p.: Calcio carbonato Gel dentifricio alla Calendula RDA 40 c.p.: silicio Gel dentifricio vegetale RDA 30 c.p.: silicio Pasta dentifricia alla Ratania RDA 45 c.p.: Calcio carbonato Dentifricio salino RDA 15 c.p.: sale + bicarbonato di sodio c.p.= corpo pulente 

 


Vorrei comprare i vostri prodotti, ma nella mia zona non c’è nessun negozio. Posso acquistare direttamente sul vostro sito?

In quanto grossista Weleda Italia può fornire esclusivamente a negozi, non siamo autorizzati per la vendita diretta. I nostri prodotti per la cura e l’igiene di viso e corpo sono distribuiti nelle farmacie, parafarmacia, erboristerie e negozi di alimentazione naturale e dai gruppi di acquisto solidale. Nella sezione “negozi” potrà effettuare la ricerca dei nostri punti vendita nella provincia, città, zona di Sua scelta, per trovare il negozio più vicino a Lei. Non sappiamo però se questi negozi dispongono di tutta la gamma di prodotti, o solo di un assortimento ridotto, pertanto sarà meglio informarsi telefonicamente circa la disponibilità dell’articolo da Lei desiderato. La informiamo inoltre che ogni farmacia, anche se non ha tutte le referenze a scaffale, può ordinare i nostri prodotti direttamente da noi o tramite grossista farmaceutico, per averli in negozio nel giro di massimo due giorni. Esistono anche dei siti di vendita on-line, qui un piccolo elenco di siti affidabili per i prodotti Weleda:
www.rudolfsteiner.it
www.biosferaweb.com
www.esserebio.it
www.natsabe.it
www.macrolibrarsi.it
www.fiorigialli.it
www.salustore.com
www.mondevert.it
www.artemedica.it
www.bernabeauty.com
www.altoadige-shopping.it
www.emporioecologico.it
www.biocosmesionline.it
www.ecolittle.com 


Mamma&Bambino

Sto aspettando/allattando un bambino, posso assumere il Decotto di Betulla e utilizzare l'Olio cellulite alla Betulla?

Non consigliamo l’assunzione del Decotto di Betulla in gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, non perché potrebbe recare danni, a Lei o al bambino, ma semplicemente per il fatto che la gestione dei liquidi in questo periodo è completamente diversa del solito e per questo motivo un drenaggio con un prodotto ad uso interno risulterebbe poco efficace.

Invece l’Olio cellulite alla Betulla può essere tranquillamente utilizzato in gravidanza, durante tutto il periodo e anche successivamente al parto. È bene però sottolineare che durante la gravidanza Weleda fornisce precise indicazioni: l’Olio cellulite alla Betulla va applicato sulle gambe, dal basso verso l’alto; mentre su addome, fianchi, seno, braccia e glutei è meglio utilizzare l’Olio 9 mesi, in quanto appositamente formulato. Lo stesso vale anche dopo il parto. 


Posso dare lo Sciroppo di Olivello spinoso (o il Melato di Lichei) al mio bimbo che non ha ancora compiuto un anno?

Il miele è sconsigliato nei bambini fino al compimento dell’anno di età perché può, anche se raramente, causare problemi*; perciò non resta altro che stare attenti a non consigliare lo Scrioppo di Olivello spinoso ai neonati e bambini inferiori a 12 mesi. Lo stesso vale anche per il Melato di Licheni.

 

*il miele può contenere il batterio Clostridium botulinum, che nell'intestino del neonato e del lattante trova l'ambiente giusto per moltiplicarsi causando un intossicazione chiamata botulismo. Dopo il primo anno di vita la flora intestinale sviluppa sostanze in grado di controllare il batterio.


Perché i Bagni della linea Baby alla Calendula non fanno schiuma?

Perché il Bagno alla Calendula e il Bagno cremoso, prodotti indicati per i primi bagnetti del neonato, non contengono tensioattivi (sostanze che producono schiuma e che potrebbero disidratare la delicata pelle del piccolo).


Posso usare Calendula Babywash per il neonato?

Per i primi bagnetti del neonato consigliamo il Bagno alla Calendula o il Bagno Cremoso alla Calendula. Babywash può essere invece usato per pulire la zona pannolino, o le manine.


Viso

Quali prodotti mi consigliate per contrastare la couperose?

Per la pelle secca e sensibile, come spesso lo è quella che tende a formare la couperose, Weleda offre la linea Amande Trattamento Comfort. Questi prodotti formulati a base di puro olio di mandorle dolci e senza profumazione, posseggono la massima delicatezza e dermocompatibilità. La couperose non è solo un problema cosmetico, le cause possono essere varie e la fragilità dei capillari va curata internamente, eventualmente con rimedi prescritti dal medico. Cosmetici come Amande Trattamento Comfort possono essere di grande aiuto, senza la pretesa di poter risolvere completamente il problema. Un consiglio: Altrettanto importante è sicuramente l'alimentazione: assumere cibi ricchi di acido silicico e altre sostanze ristrutturanti e vasoprotettive.


Perché le creme Weleda sono in tubetti di alluminio che potrebbero reagire con il prodotto ed è una sostanza poco ecologica?

I tubetti delle creme cosmetiche e degli unguenti medicinali Weleda sono recipienti farmaceutici e quindi rivestiti all’interno con una resina neutra e resistente che impedisce il contatto del prodotto con il metallo. I nostri preparati semiliquidi, formulati senza impiego di conservanti sintetici, richiedono un tubetto che dopo la fuoriuscita del prodotto non risucchi l’aria come lo fa il tubo di plastica, ma che rimanga nella sua forma e riduca così al minimo il contatto del prodotto con l’ambiente. Finora solo i dispenser possono offrire questo vantaggio, ma sono ovviamente molto più costosi. Le possiamo assicurare che il nostro packaging management è sempre impegnato nella ricerca di nuove soluzioni più pratiche, più sane e più ecologiche. Tenga presente però che i nostri rigorosi criteri di qualità richiedono ampie valutazioni e test di stabilità per ogni variazione di formula o di recipiente.