Filosofia e linee guida
Principi
Colui che vuole percepire il tutto, deve essere disposto a esaminarne
i singoli elementi. Solo procedendo in questo modo, potrà vedere
e comprendere il tutto. Ci si può avvicinare a WELEDA
in molti modi: attraverso il suo personale, i suoi siti produttivi,
i suoi prodotti, la sua filosofia, le sue pubblicazioni, la sua
pubblicità, le sue manifestazioni, la sua storia e i suoi
aneddoti, che sono altrettante facce dell’impresa.
V'invitiamo a venirci incontro con tutti i vostri sensi. Fa parte
dei nostri obiettivi. Come dice uno dei nostri principi: "WELEDA,
un gruppo le cui imprese sono presenti in tutto il mondo, vuole
essere al servizio degli uomini, per mantenere e fortificare
la loro salute. In questo senso, l’impresa sviluppa e commercializza
preparazioni farmaceutiche, dietetiche e prodotti per la cura
del corpo, elaborate sulla base di un approccio antroposofico
verso l'essere umano e la natura, così come è stato
definito in ambito medico da Rudolf Steiner e Ita Wegman."
Questo
principio è in se l'inizio di una storia e, di
fatto, un elemento del tutto.
1921: L’inizio
Rudolf Steiner (1861-1925) riteneva che le conoscenze mediche
di Ita Wegman (1876-1943) fossero depositarie di una "concezione
spirituale dell’essere umano". Questa fu la ragione
della sua intensa collaborazione con questo medico d’origine
olandese. La forza di Ita Wegman non risiedeva in un lavoro teorico,
ma nella sua capacità d’azione., Ita Wegman aprì ad
Arlesheim, nel cantone di Basilea, nel 1921 il primo "Istituto
clinico-terapeutico".
Nel vicino comune di Dornach, Steiner aveva fondato la "Libera
Università della Scienza dello Spirito". Lo stesso
Steiner partecipava regolarmente alle consultazioni mediche della
clinica. Le sue domande concernenti l’anamnesi e le sue
idee sui medicinali e sui procedimenti terapeutici apriranno
a Ita Wegman e ai suoi collaboratori nuove prospettive. I primi
rimedi furono prodotti in un laboratorio farmaceutico e costituiranno
l’assortimento di base dei medicinali WELEDA.
Nel 1925 R. Steiner, in collaborazione con Ita Wegman pubblicò il
libro dal titolo "Elementi fondamentali per un ampliamento
dell'arte medica". Esso sanciva il principio fondamentale
dell'affinità tra l'essere umano e la natura, basandosi
sulla loro iniziale evoluzione comune. In breve tempo, queste
due eminenti personalità, R. Steiner e Ita Wegman, avrebbero
contribuito a fissare i presupposti del successo di cui Weleda
ha goduto e continua a godere fino ai nostri giorni.
Il nome WELEDA
Il nome "WELEDA" deriva da quello dello storico personaggio
della tribù germanica dei Brutteri. La storia nomina una
Weleda, che funse da mediatrice politica nel corso delle lotte
tra Romani e Germani (69 d.C. circa) e permise di salvare dalla
distruzione la città di Colonia, fondata dai Romani. Weleda
era una sacerdotessa, dotata nell’arte della guerra, che
godeva di grande popolarità.
Il nome"WELEDA" ("Velleda" nell’antichità) è d’origine
celtica e significa "veggente" o "profetessa".
Antroposofia
L’antroposofia, scienza dello spirito sviluppata all’inizio
del XX secolo da Rudolf Steiner, ha posto le basi per una miglior
comprensione dei rapporti tra l’essere umano e il cosmo
e per un'azione conseguente. Proprio su queste basi sono nate
nuove iniziative, quali la pedagogia Waldorf (o pedagogia steineriana),
l’agricoltura biodinamica, un’economia a orientamento
sociale e la medicina e la farmacia ad approccio antroposofico.
L’antroposofia, scienza dello spirito, perfeziona la visione
materialista della natura e del mondo incentrata sull’aspetto
fisico, introducendo i livelli soprasensibili dell’esistenza:
processi vitali, anima e spirito. Essa si basa sul rigoroso pensiero
delle scienze naturali e approfondisce i metodi di ricerca, limitati
al piano materiale, orientandoli verso lo spirituale.
La ricerca in ambito antroposofico si dirige in primo luogo verso
l'osservazione dell’uomo nella sua entità individuale
che si realizza nel mondo sul piano fisico, psichico e spirituale.
Nel frattempo, studia il mondo naturale, psichico e spirituale
che circonda l’essere umano. Da questo punto di vista,
l’antroposofia, scienza dello spirito, può essere
considerata come la dottrina che ha rinnovato l'approccio ai
diversi stadi dell'esistenza.
Medicina
Rudolf Steiner e il medico Ita Wegman, intrapresero il comune
cammino di estendere la medicina all'antroposofia nel 1920. Al
fine di raggiungere risultati oggettivi, decisero di tener conto
dei metodi della medicina classica basata sulle scienze naturali.
Per l'esame complessivo della salute, della malattia e della
guarigione, che valuta lo stato soggettivo e la biografia del
paziente, si rivolsero interamente ai metodi e ai risultati delle
ricerche in ambito antroposofico. In questo modo il medico poteva
disporre di una visione completa della situazione del malato,
fondamento di un concetto terapeutico individuale.
Sul piano terapeutico, secondo il tipo e la gravità della
malattia, l’età e lo stato delle forze del paziente,
il medico d’orientamento antroposofico utilizza di preferenza
dei preparati naturali per stimolare le forze d’autoguarigione
dell’ organismo,
integrandoli, se necessario, a farmacii allopatici abituali.
I medicinali preparati dalla farmacopea antroposofica sono
fabbricati secondo i metodi che gli sono specifici, sia che
si tratti di procedimenti omeopatici sia di altri processi
farmaceutici particolari.
Così concepito, l’allargamento della medicina permette
un approccio globale dell’essere umano. Esso completa i
risultati delle scienze naturali, sui quali si fonda la medicina
moderna ufficiale, attraverso conoscenze acquisite metodicamente
sulla parte vivente, psichica e spirituale dell’uomo:
le malattie o i problemi sono sempre legati a componenti biografici,
sociali e psichici della persona che formano il tutto.
Le terapie artistiche che rinforzano l'attività propria
del paziente (ceramica e pittura terapeutica, musicoterapia,
arte della parola ed euritmia curativa) costituiscono l’oggetto
delle prescrizioni mediche (come il "massaggio ritmico
secondo il dottor Ita Wegman"): esse sono messe in pratica
da specialisti negli ospedali, negli studi e negli istituti
terapeutici in caso di malattie acute e croniche.
Durante gli 80 anni della sua esistenza, la medicina approfondita
attraverso l’antroposofia ha conquistato vaste parti del
mondo. In ben 28 paesi sono state create associazioni di medici
antroposofi, mentre su scala mondiale si contano 359 organismi
di pedagogia curativa (ospedali, case di cura di socioterapia,
counseling e istituti medico-pedagogici) per i bambini in difficoltà,
adolescenti e adulti con handicap fisici e mentali. In Svizzera,
Germania, Inghilterra, Svezia e in Italia sono state create
strutture in grado di curare le forme acute della malattia.
In Svizzera, la medicina a orientamento antroposofico conta cinque
medici riconosciuti, dal primo luglio 1999, dalla medicina
di base. Le spese per il trattamento sono dunque rimborsate dall’assistenza
medica obbligatoria.
Pedagogia
Negli anni tra il 1921 e il 1922 Rudolf Steiner sviluppò,
su richiesta dell’industriale Emil Molt, una nuova pedagogia.
Molt cercava per i bambini degli operai della sua fabbrica di
sigarette Waldorf-Astoria a Stoccarda un sistema scolastico che
tenesse conto dell’evoluzione individuale degli scolari
nel corso della loro crescita: questa fu la pedagogia Waldorf.
Il sistema Waldorf in Svizzera è attualmente adottato in 39 scuole
steineriane che riuniscono circa 9000 scolari e, nel resto del
mondo, lo ritroviamo in circa 600 scuole con lo stesso indirizzo.
Particolarmente significativo è il numero di asili che operano
secondo il sistema Waldorf, preparando i piccoli allievi ad entrare
nella fase scolare.
Agricoltura
Un altro impulso che deriva dalla visione antroposofica dell'uomo
e della natura è l’agricoltura biologico-dinamica,
ripresa su scala mondiale con il marchio "Demeter".
Questo nuovo orientamento in materia d’agricoltura è stato
lanciato a partire dal 1924 in occasione di un corso impartito
da Rudolf Steiner agli agricoltori sulla proprietà di
Koberwitz, in Silesia, nella Germania Orientale.
In Svizzera, 190 imprese agricole hanno ricevuto il marchio Demeter.
In Germania sono più di mille le imprese i cui prodotti
sono venduti sotto questo marchio.
Le colture di piante medicinali Weleda sono realizzate conformemente
alle specifiche previste per l’agricoltura biodinamica.
Attività artistiche
Per Rudolf Steiner il senso dell’arte si può spiegare
come la percezione sensibile sublimata dal lavoro della coscienza
individuale in un’opera d’arte che testimonia una
realtà spirituale. Si tratta dell'essere umano che pratica
un’attività artistica creata, attingendo nella sua
essenza individuale e in quella dei principi spirituali creatori
dell’universo. Grazie a quest'esperienza, egli sviluppa
delle facoltà sociali. Basandosi su questi concetti Rudolf
Steiner ha dato un impulso sostanziale ai campi della pittura
e della musica, dell’arte della parola e del teatro, ma
anche dell’architettura e dell’euritmia, una nuova
arte del movimento.
L’euritmia si spiega come un linguaggio e un canto divenuti
visibili. Le sonorità del linguaggio e i suoni, o gli
intervalli musicali, si traducono in movimenti precisi che si
spiegano e sono visualizzati nello spazio all’interno di
rappresentazioni in assolo o in un insieme di euritmisti. L’arte
euritmica ha dato origine all’euritmia pedagogica e all’euritmia
curativa.
Università
I lavori della Libera Università della Scienza dello
Spirito del Goetheanum, che si trova a Dornach in Svizzera portano
sia alla ricerca fondamentale antroposofica sia all’elaborazione
di nuovi concetti in diversi ambiti pratici: essi hanno dato
nuovo impulso agli istituti di formazione nell’ambito delle
diverse specializzazioni antroposofiche.
La Libera Università è strettamente legata alla
Società antroposofica, il cui centro si trova a Goetheanum.
L’amministrazione della Società antroposofica è assunta,
su scala mondiale, da società decentralizzate in ciascuno
dei paesi interessati (associazioni di pubblica utilità).
Salute
La salute ha origine nell’oscillazione permanente tesa
a raggiungere uno stato d’equilibrio interiore dinamico
tra momenti antitetici: veglia e sonno, riposo e movimento, gioia
e sofferenza.
La salute consiste nella ricerca e nella scelta attiva della
propria via nei confronti del mondo esterno oltre che nella riflessione
su se stessi. E’ per questo motivo che ci sono tanti stati
di salute, quanti sono gli individui. WELEDA, attraverso il suo
grande assortimento di prodotti, vuole rispondere a questa realtà fondamentale
che scaturisce dal concetto della medicina orientata all’individuo.
In quest’ottica, la malattia non è solo un "incidente",
ma un lato dell’essere umano e della sua evoluzione, come
dice esattamente Friedrich Hebbel: "Quello che tu chiami
la mia malattia è anche la sorgente della mia vita superiore,
come per ognuno di noi."
Medicinali dedicati all’organismo nel suo insieme
I medicinali WELEDA, basati sulla conoscenza delle affinità tra
la natura e l’organismo umano, gli indicano il cammino
della salute. Ripristinando la condizione sana, i medicinali
WELEDA sostengono il processo di guarigione: si nota un crescente
interesse per l’automedicazione e i corrispondenti medicinali
in caso di problemi fisici soggettivi.
I pazienti sono sempre più consapevoli e attenti al mantenimento
e al recupero della propria salute. Parallelamente esiste un
sempre crescente bisogno di informazione medico-farmaceutica
specialistica; in collaborazione con medici, farmacisti e terapeuti,
WELEDA risponde alle esigenze del paziente responsabile.
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