Foglie di betulla in Boemia
Karel
Toman, uomo robusto dalle vigorose braccia, osserva con occhio attento
i suoi cinque dipendenti all’opera, mentre scaricano con agilità e
destrezza il camioncino che è appena arrivato davanti all’impianto
d’essiccazione delle giovani foglie di betulla appena raccolte.
I sacchi sono portati uno a uno, e senza fretta, e il loro contenuto
suddiviso su tre graticci appositamente predisposti per l'essiccazione.
Qui nella Boemia del Sud, sono 100 le tonnellate di foglie fresche di betulla
raccolte ogni anno da WELEDA. “Dalla metà di maggio alla metà di
giugno sono impiegati più di 200 raccoglitori. Partono spesso all’alba
per raccogliere a mano le foglie dagli alberi. Nel primo pomeriggio, le foglie
fresche sono spedite a uno dei 18 punti di raccolta dove sono sottoposte a un
primo test di controllo della qualità, prima di essere pesate”.
I responsabili dei punti di raccolta sono persone di fiducia di Toman. Sono incaricate
di dare ai raccoglitori e raccoglitrici consigli precisi sui migliori metodi
di raccolta, visto che la raccolta delle foglie di betulle nella Boemia del sud è certificata "bio" conformemente
alle direttive della Svizzera e dell’Unione Europea. "Grazie a lunghi
anni di cooperazione con WELEDA, che ci assicura il prefinanziamento di una parte
del raccolto, siamo in grado di pagare immediatamente lo stipendio ai nostri
raccoglitori. E con WELEDA, abbiamo la garanzia di smaltire tutta la raccolta
di un anno", dichiara K. Toman.
Anche per WELEDA, questa collaborazione è una garanzia di sicurezza: l’approvvigionamento è assicurato
e, in più, con una qualità costante.
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