Materie prime
Il benessere è determinato dalla qualità delle materie prime
Sia
che si tratti di una coltura o di un frutto da raccolte spontanee,
WELEDA dà una grande importanza alla specie e alla provenienza
delle piante che utilizza per le sue preparazioni.
Una gran parte delle piante fresche utilizzate provengono da
colture proprie e sono state cresciute seguendo i principi dell’agricoltura
biodinamica. Frutti, fiori e foglie sono raccolte in considerevole
quantità nelle loro regioni d’origine da raccoglitori
dipendenti o esterni all’impresa. Il resto del fabbisogno è garantito
da contratti stipulati, in Svizzera e negli altri paesi, con
coltivatori di piante che operano secondo i principi dell’agricoltura
biologica.
Tuttavia,
la cura minuziosa non riguarda solo le piante: severissimi criteri
di qualità e di trasparenza
concernenti la loro origine sono applicati a tutte le materie prime
utilizzate. WELEDA le classifica come sostanze naturali o quasi
naturali in funzione del loro grado di trasformazione. I componenti
naturali vengono integrati senza alcuna trasformazione essenziale,
come per esempio nel caso dell’olio di mandorle dolci, l’estratto
di calendula o la cera d’api.
I nostri giardini
Fin dai primi anni della fondazione dell’azienda WELEDA,
le colture di piante medicinali di proprietà dell’impresa
sono state destinate alla formulazione di medicamenti e di prodotti
dietetici e cosmetici. WELEDA dispone, sia in territorio svizzero
che tedesco, di vaste aree destinate alla coltivazione di oltre
100 specie di piante medicinali, lavorate secondo i criteri biodinamici.
Il metodo dell’agricoltura biodinamica garantisce che non
si utilizzi alcun pesticida né altra sostanza tossica.
Tuttavia, la soppressione di queste sostanze non basta: l’aggiunta
di compost contribuisce a vivificare il suolo. Preparazioni speciali
a base di letame bovino e piante medicinali come il dente di
leone (tarassaco) e la valeriana sostengono il processo di fertilizzazione
del terreno. Queste e altre condizioni favoriscono l’autoregolazione,
impedendo la propagazione di malattie e elementi nocivi alle
colture. La grande diversità vegetale, inoltre, contribuisce
ad assicurare la stabilità ecologica, grazie anche alla
presenza costante di polline e di nettare per gli insetti.
Il
giardino delle piante medicinali WELEDA si trovano in prossimità dell’unità di
trattamento dei vegetali. Le piante fresche raccolte su richiesta
sono spedite più volte al giorno, al fine di evitare la
perdita delle loro proprietà durante il trasporto.
L'agricoltura biodinamica attiva i processi vitali del suolo; questo
fatto è stato ampiamente e scientificamente provato, soprattutto
dallo studio DOK del FIBL (Istituto di Ricerca dell’Agricoltura
Biologica).
versione stampabile


