Utilizziamo i cookies al fine di migliorare l'esperienza dell'utente. Chiudendo questo banner o continuando a navigare nel sito, presti consenso all'uso di tutti i cookies.

 


Weleda Italia

Via del Ticino 6
20153 Milano
Italia


Atlas Mountains, Morocco

Iris

Ottimo riequilibrante di secchezza o umidità eccessive

L’iris, noto anche come giaggiolo, prende il suo nome da quello della dea greca dell’arcobaleno Iris, portatrice di acqua e messaggera degli dei. I colori dell’arcobaleno dei sorprendenti fiori e la capacità della pianta di accumulare acqua nelle radici carnose per lunghi periodi confermano il suo legame con l’omonima entità mitologica.

 

Le sostanze estratte dalle radici dell’iris sono da molto tempo ingredienti dei cosmetici Weleda per la loro capacità di equilibrare l’umidità della pelle e di fornire un prezioso olio essenziale. L’iris cresce in regioni impervie delle Montagne dell’Atlante in Marocco dove la stretta collaborazione fra Weleda e le sue ditte partner francesi garantiscono un reddito fisso a circa 300 famiglie coltivatrici.

Agricoltura su piccola scala

Ancor oggi un’elevata percentuale della popolazione rurale del Marocco trae la propria principale fonte di reddito da un’agricoltura praticata su piccola scala. La raccolta può produrre fino al 50 percento dei guadagni di alcune famiglie, ma ciò è possibile soltanto là dove si stabilisce una collaborazione sostenibile come il rapporto fra Weleda e coloro che coltivano Iris germanica in modo biologico nella regione Tirdouime sulle Montagne dell’Atlante. Il clima di quelle montagne, fino a un’altitudine di 1.600 metri sul livello del mare, è freddo in inverno e molto caldo in estate, con aria fine e secca e un terreno povero. In pratica tutto il lavoro nei campi, dall’impianto alla raccolta, viene eseguito a mano, talvolta con l’aiuto di forza animale. In queste piccole aziende l’impiego di macchinario sarebbe troppo costoso e inattuabile.

Small-scale farming

I contadini coltivano 20 chilometri quadrati di terra costituita di piccoli appezzamenti pietrosi che hanno un’estensione compresa fra 400 e 600 metri quadrati. Su questi campi terrazzati, strappati con grande zelo e fatica alla montagna, i contadini coltivano lino, lenticchie e pochi altri ortaggi come la cipolla. La coltivazione biologica delle radici di iris è il complemento ideale per le colture orticole tradizionali e produce un reddito fisso ai coltivatori che si sono riuniti in una cooperativa. La raccolta primaverile di ciascuna delle 300 famiglie produce fino a 400 chili di rizomi freschi di iris, ricchi di preziosi oli essenziali molto richiesti dai produttori di cosmetici naturali e profumi.

Essiccazione all’aria di montagna

Per poter estrarre l’olio essenziale occorre che tutto il raccolto (centinaia di migliaia di radici tuberose della dimensione di una patata) vengano pelati a mano e fatti seccare all’aria e al sole della montagna. Questo processo può richiedere fino a una settimana, durante la quale le radici perdono circa l’80 percento del loro peso. Solo allora le radici essiccate e indurite sono portate a valle a dorso di mulo per sottoporle a un’ulteriore lavorazione finalizzata ad estrarre il prezioso olio. La costituzione di piccole cooperative di contadini, che vengono regolarmente ispezionate da Weleda e dalle nostre ditte partner francesi, ha stimolato un’attività economica più localizzata, un miglioramento sostenibile del reddito dei piccoli coltivatori e anche delle loro condizioni di vita generali.

Ingredient

Iris Germanica

Iris Germanica Root Extract

Dal rizoma di questa pianta appartenente alla famiglia dei gigli, si ottiene un estratto dal delicato profumo di violetta, che porta in sé la straordinaria capacità della radice d’iris di conservare l’acqua per sopravvivere anche a lunghi periodi di siccità. Preparazioni cosmetiche a base di estratto d’iris sono mirate a regolare l’equilibrio idrolipidico della pelle.