Metodo di lavorazione dei farmaci

Materiali di elevata qualità e metodi di lavorazione esclusivi garantiscono l’eccellenza dei farmaci

Per produrre i nostri farmaci usiamo sempre e solo materie prime di altissima qualità e di provenienza garantita. Per mantenere questo standard elevato coltiviamo noi stessi le piante occorrenti nei nostri giardini di piante medicinali. La produzione dei nostri farmaci rispetta le regole della farmacopea mentre il nostro peculiare metodo di fabbricazione poggia su tre elementi essenziali: speciale processo ritmico, riscaldamento graduale e il nostro modo esclusivo di manipolare metalli e minerali.

Materie prime di altissima qualità

Nella medicina antroposofica è importante l’efficacia terapeutica dei principi contenuti in una sostanza, ma lo sono anche la sua origine e la successiva lavorazione, cioè l’intero percorso di quella sostanza. Soprattutto conta la qualità, da cui deriva tutto il resto: qualità eccellente, purezza e provenienza certa sono la massima priorità per tutte le nostre sostanze medicinali.

 

 

Progetti per piante di natura spontanea

Per garantire tutto ciò, Weleda possiede dei propri giardini di piante officinali, fra cui l’orto di piante medicinali più grande d’Europa dove su 6,5 ettari di terreno coltivato con metodo biodinamico si producono 180 specie di piante medicinali. Le proprietà curative di queste piante vengono incorporate nei nostri farmaci. Weleda inoltre sostiene i progetti per coltivare le piante medicinali in modo ecologico e controllato in tutto il mondo e, per alcuni ingredienti, in aree paesaggistiche monitorate dove si possono raccogliere le piante selvatiche in condizioni di sicura affidabilità.

 

Altri materiali fondamentali per i medicinali antroposofici possono avere  origine inorganica, animale o essere ricavati dai metalli. Anche la qualità di queste materie prime è altrettanto importante per la produzione dei farmaci.  I metalli e i minerali da noi utilizzati non sono acquistati già pronti, ma vengono preparati da noi stessi a partire da materiale naturale grezzo.

Metodi di lavorazione farmaceutica

Dopo avere raccolto materie prime di alta qualità, con la medesima attenzione curiamo i metodi di lavorazione farmaceutica ai quali esse vengono sottoposte e le speciali ricette di cui vanno a far parte, perché anche questi passaggi sono importanti per la qualità e l’efficacia dei farmaci Weleda. Innanzitutto per trasformare le materie prime in medicinali ci atteniamo alle farmacopee pertinenti, che riguardano misure della qualità e regolari controlli da parte di istituzioni governative. Di frequente si fanno campioni delle materie prime che poi sono sottoposti a controlli per accertare che non siano contaminati da pesticidi, metalli pesanti o potenzialmente infettati da batteri o funghi.

 

Weleda applica dei metodi particolari per lavorare le materie prime suddivisi in tre fasi: speciale processo ritmico, riscaldamento graduale e il nostro modo unico di manipolare metalli e minerali. Abbiamo anche tre sistemi di lavorazione esclusivi che vengono messi in pratica solo da Weleda: lo specchio dei metalli, la ‘vegetalizzazione’ dei metalli e il metodo Rh. 

Specchio Metallico

Lo specchio metallico è una specie di ‘cura di ringiovanimento’  applicata a un particolare metallo. Per questo metodo di lavorazione il metallo viene liquefatto e poi fatto evaporare aumentando costantemente il calore sotto vuoto. Mentre ciò accade, il metallo viene riflesso come specchio metallico sulle pareti del pallone di vetro. Un metallo, vecchio anche di milioni di anni, viene così purificato e ringiovanito e il ‘nuovo’ metallo ottenuto ha un’efficacia attiva e dinamica superiore a quella del ‘vecchio’.

Salutogenesi

La salutogenesi è una scienza che si pone scopo il mantenimento dello stato di salute dell’organismo

Salutogenesi

Medicina integrata

La medicina antroposofica utilizza rimedi tratti dalla farmacia antroposofica affiancandoli, quando necessario, ai prodotti della medicina convenzionale.

Medicina atroposofica

Riportare equilibrio

L’approccio terapeutico della medicina antroposofica si basa sull’equilibrio di corpo, anima e spirito.

Terapia antroposofica

‘Vegetalizzazione’ dei metalli

Per ‘vegetalizzare’ un metallo si produce un preparato solubile con un minerale grezzo o con un metallo allo stato naturale. Ciò serve da ‘fertilizzante’ per il terreno in cui si possono coltivare delle piante medicinali. Al momento della loro fioritura, le piante sono raccolte e compostate e, l’anno seguente, con quel compost si concima una nuova aiuola per la medesima specie vegetale.  Questo procedimento viene ripetuto di nuovo, poi le piante della terza generazione sono lavorate per produrre il medicinale. L’inerte metallo è diventato parte di un processo vitale ed è stato in questo modo potenziato e dinamizzato.

Metodo Rh

Per mezzo del metodo Rh (dove Rh significa ritmo) si producono preparati  acquosi da piante vive.  I succhi spremuti dalle piante vengono ripetutamente riscaldati a 37°C e agitati ritmicamente al mattino.  Di sera sono raffreddati a 4°C e agitati di nuovo ritmicamente. Fintantoché i prodotti fermentati derivanti restano sigillati e conservati in un luogo fresco, non occorrono conservanti . Le diluizioni Rh acquose sono disponibili soltanto in confezioni piccole da 20ml a causa della breve durata di conservazione della confezione una volta aperta. Questo metodo è particolarmente valido per preparare i prodotti medicinali destinati ai bambini dato che si evita l’impiego di alcol come conservante.

Un grosso cambiamento dalla teoria alla pratica

Una donna perspicace con una forte visione di riforma per i trattamenti medici

Ita Wegmann

Un uomo con una visione

Il fondatore filosofico e spirituale di Weleda

Rudolf Steiner