Sostenibilità ambientale

Una tradizione che ha quasi un secolo di vita, il nostro approccio rispettoso e attento all’ambiente e alle sue risorse derivante dalle idee antroposofiche di Rudolf Steiner, costituisce un riferimento indispensabile per Weleda. Ma il nostro impegno nei confronti dell’ambiente non si ferma qui. Spazia dalle questioni legate alla biodiversità, al procacciamento delle materie prime, all’uso delle risorse naturali e ad imballaggi sostenibili fino alla riduzione dei rifiuti e del consumo di acqua oltre che alla riduzione delle emissioni dei gas serra.

Impiego sostenibile delle materie prime

Weleda utilizza circa 1.000 materie prime per i suoi prodotti naturali e medicinali e siamo consapevoli che il modo con cui vengono reperiti ed estratti quei materiali ha un impatto significativo sulla biodiversità. Al tempo stesso noi diamo valore al fatto che solo degli ecosistemi naturali intatti forniscono terreno e condizioni di qualità sufficientemente alta per produrre le nostre materie prime naturali. Questo è il motivo per cui oltre il 78% delle materie prime da noi usate proviene da coltivazioni biologiche o biodinamiche certificate oppure da raccolte in natura controllate e ci impegniamo costantemente per aumentare questa percentuale. Il rispetto per la diversità biologica ha grandissima importanza per Weleda: senza la biodiversità non esisterebbero i prodotti Weleda.

Weleda vince il Sustainable Beauty Award

Nel 2013 a Weleda è stata conferita la Sustainability Leadership dei Sustainable Beauty Awards organizzati da Organic Monitor. La giuria ha riconosciuto ed elogiato il modello commerciale a sostenibilità olistica di Weleda come migliore esempio pratico nell’industria. Sin da quando è stata fondata nel 1921, Weleda ha dato il via a progetti innovativi che comprendono vari aspetti della sostenibilità.

 

Impiego delle risorse naturali nel rispetto dell'ambiente

Come per ogni altra impresa, Weleda ha bisogno di acqua e di energia per il suo sistema produttivo. I nostri impiegati si impegnano a trattare con rispetto queste risorse e ci facciamo carico di apportare continui miglioramenti al sistema, per esempio riutilizzando l’acqua di condensazione che viene reintrodotta nel ciclo idraulico. In generale il consumo di acqua per chilogrammo di prodotto finito è stato ridotto di un quarto (25%) nel 2013.

 

Lavoriamo duramente anche per ridurre il consumo di energia da parte dell’azienda. Riusciamo a farlo in modi sia diretti sia indiretti, ottimizzando i sistemi di raffreddamento e di ventilazione, diminuendo la superficie pavimentata e adibita a uffici, usando meglio il macchinario disponibile e altri mezzi che migliorano l’efficienza. 

 

Contemporaneamente Weleda sta incrementando l’utilizzo di energia rinnovabile. Il 50,7% dell’energia consumata in modo diretto e il 94,3% di quella usata indirettamente sono provenuti nel 2013 da risorse rinnovabili.

 

Agricoltura biodinamica

Per Weleda i metodi propri seguiti dall’azienda nella coltivazione biodinamica di piante medicinali restano solidamente tradizionali. Fare agricoltura biodinamica significa applicare i principi antroposofici alla coltivazione, all’allevamento del bestiame, alla produzione di semi e alla conservazione del paesaggio. In tutti i luoghi in cui si trovano i nostri giardini di coltivazione e raccolta (in Europa e sparsi nel mondo) applichiamo questi metodi biodinamici allo scopo di produrre materie prime di qualità eccellente e al tempo stesso rifornire e salvaguardare il territorio e le sue numerose comunità viventi, dai microbi a tutto l’ambiente naturale.

Citiamo il passo di Maren Giuliano , Whole Foods , pagina 31 della relazione annuale 

“Weleda e Whole Foods convergono su molti livelli. La collaborazione dura da molto tempo ed è molto naturale. L’impegno e l’attenzione riguardo all’origine delle materie prime e il benessere del pianeta sono fondamentali per entrambe le imprese. La qualità del prodotto è fantastica. Si potrebbero fare innovazioni sul modo di presentare i prodotti sul mercato e su come comunicare le loro qualità in maniera semplice. Non troverete negli scaffali molti prodotti che abbiano al centro del loro interesse commerciale i metodi della coltivazione biodinamica.”

Imballaggio naturale

Per noi un imballaggio sostenibile deve soddisfare una serie di requisiti. Ovviamente deve mantenere sani i prodotti ma deve anche essere stato prodotto con materiali sostenibili e poter essere riciclato quando avrà portato a termine il suo compito. Attualmente non esiste una soluzione ottimale che soddisfi tutti questi requisiti. Continuando a cercare soluzioni future adeguate, Weleda si impegna ad usare un imballaggio che sia sostenibile per quanto più possibile.

 

Nel 2012 abbiamo costituito una squadra interdipartimentale per trovare nuove soluzioni d’imballaggio. Si è così arrivati a un certo numero di decisioni che sono state immediatamente applicate al fine di impiegare la più alta quantità possibile di materiale riciclato; per utilizzare al massimo possibile le confezioni certificate dal Forest Stewardship Council (Consiglio per la gestione forestale); per passare dalla lamina metallica alla cromotipia. Stiamo anche progettando di sostituire le nostre caratteristiche bottiglie di vetro blu con plastica a basso impatto ambientale che è più facile da riciclare e la cui spedizione è meno dispendiosa per l’ambiente grazie al peso minore dell’imballaggio. Attraverso continui confronti con gli esperti e i produttori di confezioni, il nostro imballaggio viene costantemente migliorato. 

Valori in cui credere

Per Weleda un'economia basata sull'eticità e sui valori è alla base della sua economia insieme alle persone che rendono questo possibile.

Sostenibilità Economica

Agire con senso etico

Essendo un'azienda orientata verso il sociale ,diamo molta importanza alla sicurezza ,allo sviluppo individuale , e alla salute di tutti i lavoratori ,fornitori e partners.

Sostenibilità Sociale