Protezione Solare Naturale


Per un incarnato radioso e una luminosità naturale

Il sole è il nostro compagno quotidiano: ci dona luce e calore e ci mette di buon umore. Ma come possiamo proteggere il viso dai raggi UV nocivi? Qual è il fattore di protezione solare (SPF) più adatto? Con quale frequenza bisogna applicare la crema solare? Trovi le risposte alle domande più importanti nella nostra sezione FAQ.

Cosa succede alla nostra pelle quando viene esposta al sole?

Il sole ha effetti benefici straordinari sul nostro corpo e sul nostro benessere, ma può anche avere effetti potenzialmente dannosi se esposto in modo eccessivo:

  • Gli ormoni del benessere, come la serotonina, sono influenzati dal sole, che migliora il nostro umore e aumenta i nostri livelli di energia.
  • Con una breve esposizione al sole di alcune parti della pelle, solo da 5 a 10 minuti, due o tre volte alla settimana, il corpo può produrre la preziosa vitamina D. Questa è fondamentale per la salute delle nostre ossa, dei denti e del sistema immunitario.
  • Un'esposizione al sole controllata e moderata può anche donare alla pelle un colorito sano.
  • Inoltre, può essere utile nel controllo di alcune condizioni della pelle come la psoriasi.

Perché un'esposizione eccessiva al sole è pericolosa?

Dovremmo trovare un equilibrio, poiché possono verificarsi danni sia a breve che a lungo termine.   I raggi UV inizialmente innescano una risposta protettiva: la pelle produce il pigmento melanina, che la scurisce e provoca l'abbronzatura. Questa abbronzatura è la protezione naturale della pelle; tuttavia, la pelle ha bisogno di diversi giorni di esposizione regolare e moderata ai raggi UV per sviluppare tale protezione. Un'eccessiva esposizione ai raggi UV può causare scottature solari.

Gli studi hanno dimostrato che le radiazioni UV sono responsabili fino all'80% dell'invecchiamento cutaneo visibile, comprese rughe, rilassamento cutaneo, danni ai piccoli vasi sanguigni e alterazioni della pigmentazione. Si possono verificare anche eruzioni cutanee e allergie alla luce solare. Inoltre, attaccano direttamente il DNA delle cellule cutanee e possono causare tumori della pelle, che possono manifestarsi anni dopo. La luce UV porta anche alla formazione di radicali liberi, che possono causare danni a proteine e lipidi.

Un'eccessiva esposizione al sole comporta il rischio di scottature, invecchiamento e cancro, mentre un'esposizione sicura e moderata favorisce la produzione di vitamina D e serotonina e migliora l'umore.

Proteggere la pelle con la crema solare è fondamentale per ottenere questi effetti positivi e necessari, prevenendo al contempo quelli dannosi. (Skin Cancer Foundation)

Quanto sole fa bene alla salute e quando dovremmo iniziare a proteggerci?

Gli effetti del sole variano da persona a persona, ma chiunque può scottarsi ed essere soggetto all’invecchiamento precoce. Gli effetti dipendono dal tipo di pelle, dalla zona del corpo esposta, dal luogo, dalla latitudine, dalla stagione, dall’ora del giorno e dai fattori di riflessione quali sabbia, neve e acqua. Non dimenticate che anche stare al chiuso vicino alle finestre o in auto comporta un rischio, poiché i raggi UVA attraversano i vetri.

Per la maggior parte delle persone, un'esposizione al sole breve (10-30 minuti) e regolare, un paio di volte alla settimana, è sufficiente, ad esempio per mantenere livelli sani di vitamina D e ottenere la protezione naturale della pelle.

La crema solare è la vostra compagna fidata per momenti spensierati all'aperto, proteggendo la vostra pelle dagli effetti nocivi dei raggi UV. Scegliete sempre una crema solare con almeno SPF 30, anche nelle giornate nuvolose, poiché la vostra pelle è comunque esposta alle radiazioni UV.

E ricordate, la crema solare è solo una parte di una corretta esposizione al sole.

Cosa significa “Fattore di Protezione Solare” (SPF)?

Il Fattore di Protezione Solare (SPF) indica l'efficacia con cui una crema solare protegge la pelle dai raggi UVB, responsabili delle scottature solari. L'SPF indica di quante volte è possibile prolungare il tempo di protezione naturale della pelle per prevenire le scottature. Con un tempo di protezione naturale di 10 minuti, con un SPF 30 potresti, ad esempio, rimanere al sole per 300 minuti prima di scottarti.

Tuttavia, l'SPF non misura la protezione dai raggi UVA, quindi è importante scegliere una crema solare ad ampio spettro che protegga sia dai raggi UVA che dai raggi UVB, come il Fluido UV Glow di Weleda. Anche un'applicazione corretta e una riapplicazione regolare sono fondamentali per garantire che l'SPF funzioni in modo efficace.

In che modo l'esposizione al sole influisce sull'invecchiamento cutaneo?

Il sole accelera l'invecchiamento cutaneo danneggiando le proteine strutturali, il collagene e l'elastina, responsabili della compattezza e dell'elasticità della pelle. I raggi UVA penetrano in profondità nel derma, causando a lungo termine rughe, rilassamento cutaneo e perdita di elasticità, mentre i raggi UVB contribuiscono a danni superficiali quali scottature solari, mutazioni del DNA e un aumento e un'irregolarità della pigmentazione. Entrambi possono favorire l'insorgenza del cancro della pelle. La ricerca dimostra che solo il 10-20% dell'invecchiamento cutaneo è genetico, il che significa che avete un controllo significativo su come la vostra pelle invecchia. Pertanto, le scelte di stile di vita, compresa la protezione solare, giocano un ruolo significativo nella protezione e nella conservazione della vostra pelle per i decenni a venire.

  https://www.dermatologytimes.com/view/skin-aging-genetic-nuances/1000

È necessario applicare la crema solare sul viso ogni giorno?

Sì, la crema solare dovrebbe essere una parte imprescindibile della tua routine quotidiana di cura della pelle, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. I raggi UV possono penetrare attraverso le nuvole e i vetri, causando danni anche nelle giornate nuvolose. Non dimenticare di applicare la crema solare su zone spesso trascurate come il collo, le orecchie e le mani, per una protezione completa. Il Weleda UV Glow Fluid SPF 30 è una scelta eccellente per l'uso quotidiano. La sua formula leggera a base minerale fornisce una protezione immediata dai raggi UVA/UVB, nutrendo al contempo la pelle con olio di moringa e pigmenti che riflettono la luce. Idrata per 24 ore, è privo di profumo e non lascia aloni bianchi, rendendolo perfetto per tutti i tipi di pelle, adatto anche a quelle sensibili.

La mia pelle riesce comunque a produrre una quantità sufficiente di vitamina D se uso una crema solare con SPF 30?

Sì, la pelle è in grado di produrre una quantità sufficiente di vitamina D anche con l’uso di una crema solare. In passato si riteneva che i filtri solari, impedendo ai raggi UV di raggiungere la pelle, ne inibissero la sintesi. Tuttavia, studi recenti hanno dimostrato che, per la maggior parte delle persone sane, l’uso di una crema solare ad ampio spettro con SPF 30 difficilmente causa una carenza di vitamina D, purché vi sia una regolare esposizione all’aria aperta.

Passeron T, et al. Sunscreen photoprotection and vitamin D status. Br J Dermatol. 2019; 181(5):916-931; PMID: 31069788 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31069788

Una delle spiegazioni è che una parte dei raggi UV del sole raggiunge comunque la pelle. Un fattore di protezione solare (SPF) 30 blocca il 97% dei raggi UV. Ciò significa che il 3% dei raggi UVB solari raggiunge comunque la pelle.

https://www.skincancer.org/blog/sun-protection-and-vitamin-d/:

https://www.cancer.org.au/media-releases/2025/new-research-on-vitamin-d-and-sunscreen-empowers-australians-to-be-sun-safe

Posso usare il nuovo Fluido UV Glow di Weleda tutti i giorni?

Certamente! Il fluido illuminante UV Glow SPF 30 di Weleda è stato appositamente formulato per l'uso quotidiano. Arricchito con olio di moringa e pigmenti illuminanti, idrata la pelle per 24 ore donandole un aspetto naturale e radioso. È adatto a tutti i tipi di pelle, comprese quelle sensibili, e non lascia aloni bianchi. Rendilo il tuo prodotto indispensabile per un incarnato luminoso e protetto ogni giorno.

Qual è la differenza tra i filtri solari chimici e quelli minerali?

I filtri solari minerali, come il Fluido UV Glow di Weleda, utilizzano l'ossido di zinco o il biossido di titanio per bloccare e riflettere fisicamente i raggi UV. Agiscono immediatamente dopo l'applicazione. Alcuni filtri solari chimici, invece, assorbono i raggi UV e li trasformano in calore, richiedendo circa 20 minuti per attivarsi. I filtri solari minerali sono spesso preferiti per le loro formulazioni delicate sulla pelle e per la loro efficacia immediata.

Come funzionano i filtri solari minerali?

I filtri solari minerali agiscono creando uno scudo fisico sulla superficie della pelle che riflette e disperde i raggi UV prima che possano penetrare. A differenza dei filtri solari chimici, che assorbono le radiazioni UV e le convertono in calore, i filtri minerali (ossido di zinco e biossido di titanio) agiscono come minuscoli specchi. Offrono una protezione ad ampio spettro sia contro i raggi UVA (responsabili dell'invecchiamento) che contro i raggi UVB (responsabili delle scottature) e sono spesso ben tollerati dalla pelle sensibile. Poiché iniziano ad agire immediatamente dopo l'applicazione, non è necessario attendere prima di esporsi al sole.

Posso usare una crema solare minerale insieme al trucco?

La crema solare minerale forma sulla pelle uno strato protettivo fisico che riflette i raggi UV. Tuttavia, quando si applica il trucco sopra di essa, questo strato protettivo può essere compromesso meccanicamente. Ciò significa che la crema solare potrebbe non essere più distribuita uniformemente sulla pelle, riducendone potenzialmente l'effetto protettivo. Soprattutto con i prodotti di trucco che vengono sfumati o massaggiati a fondo sulla pelle, la crema solare minerale può essere parzialmente rimossa.

Per ridurre al minimo l'impatto sull'effetto protettivo, consigliamo di lasciare che la crema solare si assorba bene e poi di applicare con cura il trucco in polvere senza strofinare o sollecitare eccessivamente la pelle.