Natura

Profilo Botanico: Calendula

Con i suoi raggianti fiori arancioni, Calendula officinalis appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Per tutta l'estate, questa pianta estremamente vitale è impegnata nella produzione di fiori e foglie sempre nuovi. I nuovi germogli appaiono anche se sono presenti ancora quelli vecchi, un vero e proprio processo parallelo di fioritura e maturazione. La Calendula, con il suo continuo alternarsi tra decadimento e rinascita, rappresenta simbolicamente l'eterno ciclo della vita.

Fiori

Questa immagine del ciclo eterno della vita, viene rafforzata anche dai suoi radiosi fiori che richiamano il colore e calore del sole: essi, infatti, lo seguono per tutto il giorno. Al loro interno racchiudono un'energica forza vitale.

Semi

Il nome tedesco, “Ringelblume” (calendula), deriva dalla forma riccia ed a mezzaluna dei suoi semi. I semi sono prodotti dai fiori esterni, i cui petali sono disposti a raggio. Con la loro caratteristica forma a falce, ogni seme è leggermente diverso dall'altro, e pertanto si può disperdere in modi diversi. Questa ricchezza di semi eterogenei darà origine alla prossima generazione di piante di calendula.

Foglie

Le foglie di calendula non subiscono alcuna metamorfosi, ma mantengono la stessa forma oblunga e liscia durante tutto il loro sviluppo. Le foglie di calendula esprimono il poteziale di crescita e di rinnovamento continuo della pianta, senza la necessità di dover cambiare la sua forma.

Peluria ghiandolare

Gli steli, le foglie e le gemme di Calendula sono coperti da uno strato protettivo ed appiccicoso. La caratteristica peculiare di questa pianta di regolare i processi di crescita, si è dimostrata efficace in particolare nel trattamento di ferite ed infezioni.